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| Alcune informazioni Utili Sulla Destinazione | |
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| ABBIGLIAMENTO - ACQUA - AEROPORTI - ALTITUDINE - ALTOS DE CHAVON - AMBRA - ANIMALI DOMESTICI - ARTIGIANATO - ATTRAZIONI - AUTO, AUTONOLEGGIO - AUTO, CARBURANTE - BANCHE - BEVANDE - CASINO' - CLIMA - COMUNICAZIONI, TELEFONO - CORRENTE ELETTRICA - CUCINA - CULTURA, MUSICA - DISTANZE - DIVERTIMENTI - DOCUMENTI - DOGANA - DOVE SIAMO? - E' BENE SAPERE - ESCURSIONI - FESTIVAL - FLORA E FAUNA - FORMALITA' D'INGRESSO - FUSO ORARIO - GIARDINI - GIORNALI - GIORNI FESTIVI - INDIRIZZI UTILI - LINGUA - MANCE - MATRIMONI - NEGOZI - ORDINAMENTO POLITICO - PARCHI E ZONE PROTETTE - POPOLAZIONE - PUERTO PLATA - RELIGIONE - RICETTIVITA' - RISTORANTI - RHUM - SALUTE - SAMANA' - SANTO DOMINGO - SHOPPING - SPIAGGE - SPORT - SPORT, BASEBALL - SPORT, VELA - SPORT, PESCA - SPORT, GOLF - SPORT, SUBACQUEA - SPORT, WINDSURF - TAXI - TERRITORIO - TRASPORTI INTERNI - VALUTA - VISTI - VITA NOTTURNA | |
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ABBIGLIAMENTO.
Sportivo ed informale di giorno, più curato ed elegante la sera, soprattutto se si vuole visitare uno dei Casinò dell’isola.
In spiaggia è consigliabile calzare scarpe da mare in gomma, per evitare escoriazioni provocate da pezzettini di corallo presenti nella sabbia.
ACQUA.
L’acqua dell’acquedotto non è potabile. E’ consigliabile bere acqua minerale di sorgente o purificata in bottiglia acquistata nei
supermercati o nelle drogherie locali, chiamate colmados.
AEROPORTI.
Essendo la destinazione turistica per eccellenza dei Caraibi, la Repubblica Dominicana dispone di diversi aeroporti internazionali:
Las Americas, è l’aeroporto a pochi chilometri dalla capitale Santo Domingo. Gli aeroporti di Higuey a Punta Cana, La Union a Puerto
Plata e Punta Aguila a La Romana sono situati nei punti nevralgici del turismo e vedono ogni anno il passaggio di milioni di passeggeri.
Di minore importanza è l’aeroporto di Baraona. Presto sarà disponibile su scala internazionale l’aeroporto di Samanà, meta turistica in
crescente richiesta, per la quale la presenza di uno scalo diretto è auspicabile.
ALTITUDINE.
Nella Repubblica Dominicana sono presenti tre cordigliere: quella centrale parte da Haiti e attraversa la zona interna dell’isola
terminando a sud, verso San Cristobal; la cordigliera settentrionale, corre parallela alla precedente e separa la valle del Cibao dalla
costa atlantica, e infine quella orientale, la più piccola e con altezze ridotte.
Da notare che nella Repubblica Dominicana sono situati i due punti estremi con l’altitudine più alta e più bassa delle Indie Occidentali.
Il primo è il Pico Duarte, con i suoi 3.175 metri d'altezza situato nella cordigliera centrale e il secondo è il lago Enriquillo, 44 metri
sotto il livello del mare.
ALTOS DE CHAVON.
E’ la riproduzione di un tipico villaggio mediterraneo del 16° secolo. Strade in ciotolato illuminate da lanterne, balconi in ferro
battuto, persiane in legno, corti “arredate” con bouganvillea.
E’ molto più che un pezzo da museo: qui gli artisti vivono e lavorano.
Diversi pittori, scultori ed artisti sono venuti proprio qui per insegnare l’arte. Nei numerosi laboratori e negozi potrete acquistare
capolavori artigianali. Il punto focale del villaggio è l’Iglesia St.Stanislaus, il cui nome è un tributo al popolo polacco e a Papa
Giovanni Paolo II che visitò la Repubblica Dominicana nel 1979.
AMBRA.
L’ambra, preziosa e molto diffusa si forma grazie al processo di fossilizzazione della resina di pini estinti 60 milioni di anni fa.
La Repubblica Dominicana è al secondo posto nel mondo per la produzione della stessa. L’ambra dominicana è trasparente, color miele
scuro con riflessi violetti, e spesso contiene insetti o foglie che ne accrescono il valore.
L’ambra è venduta ovunque, ma è facile incorrere in imitazioni. Per capire se è autentica, basta sfregarla e vedere se attira un foglio:
se non si tratta di un falso, si noterà che dispone di forte carica di elettricità statica. Inoltre bisogna sapere che è una pietra leggera
e se ha bolle regolari di aria vuol dire che è rigenerata, ossia che deriva dagli scarti fusi.
All’Amber Museum di Puerto Plata in calle Duarte sono esposti molti oggetti di ambra finemente lavorata alla quale si attribuiscono virtù magiche.
ANIMALI DOMESTICI.
Nella Repubblica Dominicana è possibile portare cani, gatti e altri animali domestici. Le formalità richieste prevedono il certificato
di vaccinazione antirabbica, effettuata 30 giorni prima della data d'arrivo per i gatti, mentre per i cani sono anche necessari i
certificati di vaccinazione tripla e quello contro il Parvo virus. In ogni caso sarà necessario alla dogana un certificato di buona
salute rilasciato da non più di 15 giorni, dalla Asl locale.
ARTIGIANATO.
Graziosi ed originali i prodotti dell'artigianato locale, in paglia, legno e cuoio. Un’esperienza simpatica è una visita dei “mercato modelo”,
i grandi mercati coperti pieni di vita e di colori, dove, se dotati di un certo spirito commerciale, si possono fare buoni acquisti.
ATTRAZIONI.
La Repubblica Dominicana turistica inizia da Santo Domingo, la capitale, vero cuore pulsante del paese, con lo splendido centro coloniale in
stile ispano-moresco. Mete obbligate sono L’Alcazar de Colon e la Catedral Primada de America. L’Avenida George Washington, più conosciuta con
il nome di Malecòn, è il salotto cittadino, con un’infinità di locali e ritrovi. Da non perdere: il Carnevale dominicano che si festeggia a
cavallo di febbraio e marzo, e rimane l’appuntamento più importante nella cultura popolare del paese.
A Santo Domingo città sono organizzate le manifestazioni artistiche più belle, ma sono numerose le località in cui si può partecipare a feste
ricche di allegria, musiche e balli. Numerosi altri centri vi conquisteranno per la loro bellezza e particolarità come Boca Chica, Juan Dolio,
La Romana, Bayahibe e la splendida Isola Saona. Paradisi tropicali quali Punta Cana e Bavaro e per finire la penisola di Samanà.
AUTO, AUTONOLEGGIO.
Nella Repubblica Dominicana sono presenti le maggiori compagnie internazionali di noleggio auto:
Avis tel. 809/535.7191, Hertz tel. 809/221.5333, Budget tel. 809/566.6666, National tel. 809/562.1444, Nelly Rent tel. 809/587.7997.
Indicativamente il costo medio del noleggio di un’auto va da Us$.280 la settimana per una utilitaria e Us$.50 al giorno per un’auto
di media cilindrata, e dai Us$.60/70 al giorno per una jeep. Le tariffe si intendono con chilometraggio illimitato, tasse e assicurazione
casco. Non inclusi carburante e un extra qualora l’autovettura venisse riconsegnata in un posto diverso dal ritiro della stessa.
Per noleggiare un’auto è richiesto un deposito cauzionale oppure un voucher pre-pagato o carta di credito. Attenzione, l’età minima
richiesta per noleggiare un’auto è di 25 anni, ma è sufficiente la patente italiana.
AUTO, CARBURANTE.
La benzina in Repubblica Dominicana si misura in galloni americani, litri 3,78, e il costo si aggira su RD$.125,220, circa Us$.3,624
per la regular. Il costo del gasolio è di circa RD$.101,735, Us$.2,945 (febbraio 2006).
BANCHE.
Tra le principali banche private del paese troviamo: Banco Popolar, Banco de Reservas, Banco Hipotecario Dom/BHD, Beninter,
Scotiabank, Banco Central, Banco del Progreso, Banco Mercantil. L’orario d’apertura al pubblico è dal lunedì al venerdì, dalle 08.00 alle 15.00.
BEVANDE.
Tra le bevande più comuni si trovano il rhum o la birra. Non bisogna stupirsi se in qualsiasi momento della giornata si vede un
Dominicano che si concede una “fria”, così qui viene chiamata la birra!
Tra le marche locali, Quisqueya, Bohemia e Soberana sono le più diffuse, anche se non mancano alcune marche internazionali. Nel caso
non si esprimano preferenze specifiche, molto probabilmente verrà servita una “Presidente” che di solito si beve gelata. Un consiglio:
mischiarla con del succo di pomodoro in lattina, è ottima! Gustosi gli innumerevoli cocktails creati abbinando succhi di frutta e rhum,
ambedue di ottima qualità in questa terra.
CASINO'.
Il gioco d’azzardo è più che un’attività commerciale marginale: qui è una ragione d’essere.
Di solito, gli alberghi più belli hanno dei Casinò al loro interno dove poter sfidare la fortuna con il blackjack, craps, roulette e slot machine.
Generalmente, gli orari d’apertura vanno dalle 4 del pomeriggio alle 4 del mattino. Per accedervi bisogna avere compiuto i 18 anni
di età e, nei locali di maggior prestigio sono richieste giacca e cravatta.
A Santo Domingo città i Casinò più rinomati si trovano dentro il Barcelo Gran Hotel Lina e nell’Hotel Hispaniola, nell’Occidental El Embajador
e nel Reinaissance Jaragua Hotel.
CLIMA.
Tropicale e sempre rinfrescato dagli alisei. La temperatura media giornaliera oscilla tra i 18 gradi dei mesi invernali e i 34 gradi di luglio
ed agosto, mentre la temperatura dell’acqua non scende sotto i 24°.
Il periodo migliore è quello compreso fra novembre e febbraio poiché la temperatura è di solito molto piacevole sia di giorno che di notte.
Per quanto riguarda le piogge segnaliamo che generalmente sono più frequenti in marzo e settembre.
COMUNICAZIONI, TELEFONO.
Per chiamare dall’Italia il prefisso è 001.809. Per chiamare dalla Rep.Dominicana in Italia il prefisso è 01139 + il prefisso della città + il numero di telefono. Comodi e ben distribuiti i punti di telefonia Codetel permettono di effettuare telefonate senza spendere cifre esagerate.
Per telefonare a carico del destinatario digitare lo 0 e si parla con l’operatore.
I telefoni cellulari italiani non funzionano ma è possibile noleggiarne uno in loco.
CORRENTE ELETTRICA.
110 volt con prese elettriche all’americana. Prima di partire meglio dotarsi di adattatore.
CUCINA.
La vegetazione rigogliosa dell'isola offre frutta e verdura davvero gustose.
Il piatto nazionale è la Bandera: riso bianco, fagioli rossi, ragù di carne, il tutto accompagnato da insalata e “frito verde”,
banane fritte. Dappertutto si può gustare il Sancocho Prieto alle sette carni, una vera delizia che ha guadagnato il rispetto nazionale.
Tipico è anche il Locrio Dominicano, versione creola della paella spagnola. Agli ingredienti originali del piatto di Valencia sono state fatte
delle modifiche dovute alla mancanza di alcuni elementi e alla presenza di altri della cucina locale, dando vita ad un piatto ricco di sapori.
Altri piatti tipici sono il Pescado con Coco, il pesce in salsa di latte di cocco, specialità di Samanà, il capretto di Azua o Montecristi, i
gamberi di Puerto Plata.
CULTURA, MUSICA.
La musica dominicana, come oggi la conosciamo, è il risultato di una serie di influenze che si sono intrecciate nell’Isola sin dai tempi
più antichi. La musica tradizionale ha caratteristiche regionali proprie; in special modo il merengue e la bachata sono parte integrante
del Dominicano e caratterizzano ogni istante della sua vita quotidiana. Fra i contadini, il merengue tipico è interpretato da un piccolo
numero di strumentisti, chiamato Perico Ripiao, che suonano la fisarmonica e la chitarra insieme con una specie di basso, la guira e le maracas,
con perfetta armonia e ritmo senza aver studiato musica in una Accademia. Questa cultura si trasmette di generazione in generazione.
DISTANZE.
La capitale si trova a circa 35 Km dal piccolo centro di Boca Chica, cui segue poco dopo la cittadina di Juan Dolio. Proseguendo lungo il
litorale sud-est, a 110 Km da Santo Domingo città si trova La Romana a un’ora e mezza di auto, per arrivare fino a Punta Cana, ad altri 100
Km ad est. Per attraversare l’isola da sud a nord le distanze si allungano, in virtù soprattutto delle strade meno comode e della conformazione
stessa del territorio. Per giungere dalla capitale alla penisola di Samanà sono necessarie più di quattro ore.
DIVERTIMENTI.
Avete solo l’imbarazzo della scelta: durante il giorno potete praticare sport quali pesca, golf, subacquea, windsurf, ippica, baseball, lo
sport nazionale. La notte, invece, potete trascorrerla in deliziosi ristoranti o cafè oppure tuffarvi in un mare di musica nei Dance Clubs,
per non parlare poi dei numerosi Casinò. Insomma ce n’è per tutti i gusti!
DOCUMENTI.
I Cittadini Italiani necessitano di passaporto individuale, a partire dai 15 anni di età ed agli stessi non viene richiesta alcuna vaccinazione
e/o visto consolare ma una volta arrivati a destinazione ogni visitatore dovrà acquistare una carta turistica che ha un costo di circa Us$.10
(febbraio 2006). Lo stesso importo dovrà essere versato all'uscita.
DOGANA.
I controlli all’arrivo sono accurati ma veloci ed effettuati con gentilezza. Ricordiamo che non è consentito importare cibi deperibili,
piante e sementi.
DOVE SIAMO?
L’Isola di Hispaniola si trova nel Mar dei Caraibi, a km. 970 a sud-est della Florida, tra Cuba e Puerto Rico.
E’ una delle mete più popolari e sicure dei Caraibi.
Il suo successo dipende prevalentemente dalle candide spiagge e dalle basse falesie rocciose che, per due terzi, occupano i 1.575 chilometri di
litorale, nonché naturalmente, dalla spensierata allegria degli abitanti, dalle bellezze naturali ed infine, dalla grande disponibilità
all’incontro da parte delle gente del posto con altre culture.
Oggi Hispaniola, che misura 76.200 chilometri quadrati, appartiene per circa due terzi alla Repubblica Dominicana e per un terzo a quella di Haiti.
e' BENE SAPERE.
Anche nella Repubblica Dominicana sono severamente vietate sostanza stupefacenti. È sempre buona regola evitare esibizioni di valori e
raccomandiamo la massima attenzione nei cosiddetti locali caratteristici dove sono vietati incontri con minorenni e dove, spesso, l’igiene
lascia molto a desiderare. Consigliamo non far uso di ghiaccio ed evitare di bere l’acqua corrente se non in Hotel; in escursione, affidarsi
alla bevanda inbottigliata evitando magari di utilizzare il bicchiere quando non se ne conosce l’igiene.
ESCURSIONI.
Risalita in jeep lungo il corso del fiume Jarabacoa sino alle Alpi Dominicane e discesa in rafting, qualcosa che i piu’ avventurosi non
possono perdere. Interessante è pure la visita del parco nazionale con sosta sulla spiaggia di Montecristi e visita della zona archeologica
oppure l’escursione a Samanà con le sue bianche spiagge e i suoi numerosi villaggi della costa nord. E ancora Saona, paradiso dalla spiagge
incredibili e la città di Santo Domingo. Numerose sono le possibilità di apprezzare e conoscere le bellezze di quest’Isola.
FESTIVAL.
Il festival del merengue, il ballo nazionale, si tiene nel mese di luglio nella capitale. Santo Domingo.
Per una settimana il Malecòn, il lungomare della città, fa da scenografia a danze ed esibizioni folcloristiche in costume.
FLORA E FAUNA
La Repubblica Dominicana annovera la maggior diversità biologica delle Antille. Solo di orchidee ce ne sono di 67 tipi differenti e 300
varietà classificate. Fra gli animali più caratteristici della fauna locale troviamo la Cotorra, un vistoso pappagallo in via di estinzione,
il coccodrillo americano, l’iguana e la cigua palmera, uccello nazionale. Spettacolo unico e attrattiva turistica è certamente l’avvistamento
delle balene che, durante il mese di marzo, scelgono la baia di Samanà per partorire. La barriera corallina rappresenta sempre una delle
maggiori attrazioni dell’Isola.
FLORA E FAUNA.
La Repubblica Dominicana annovera la maggior diversità biologica delle Antille. Solo di orchidee ce ne sono di 67 tipi differenti
e 300 varietà classificate. Fra gli animali più caratteristici della fauna locale troviamo la Cotorra, un vistoso pappagallo in via di
estinzione, il coccodrillo americano, l’iguana e la cigua palmera, uccello nazionale. Spettacolo unico e attrattiva turistica è certamente
l’avvistamento delle balene che, durante il mese di marzo, scelgono la baia di Samanà per partorire. La barriera corallina rappresenta
sempre una delle maggiori attrazioni dell’Isola.
FORMALITA' D'INGRESSO.
Per l’ingresso è necessaria la Tarjetas turistica del costo di Us$.10 (febbraio 2006).
La Tarjetas è acquistabile presso i Consolati Dominicani oppure direttamente all’arrivo in uno degli aeroporti internazionali del Paese.
Potrete soggiornare in Repubblica Dominicana per un periodo massimo di 90 giorni.
FUSO ORARIO.
Cinque ore in meno rispetto all'Italia, 6 ore quando è in vigore l’ora legale in Italia.
GIARDINI.
Tutte le specie studiate della flora locale sono esposte, classificate e raccolte sia nel Museo di Storia Naturale che nel Giardino Botanico
Nazionale.
Questo enorme giardino si presenta come un’immensa isola verde nel cuore di una zona urbana in pieno sviluppo. Il giardino è stato dedicato
all’eminente botanico dominicano dottor Rafael M.Moscoso, fondatore dell’istituto botanico della Universidad Autònoma de S.Domingo.
Di tutte le specie endemiche studiate della flora locale, le orchidee rappresentano una delle famiglie più numerose, con esemplari davvero
unici nella forma e nei colori.
Si segnala che, per la peculiarità di questo luogo, all’acquisto di una pianta viene rilasciato un certificato di “specie non in pericolo
d’estinzione” necessario per l’esportazione.
GIORNALI.
Ci sono 12 quotidiani, i più diffusi sono Listìn Diario, Ultima Hora, El Nacional de Ahora e El Caribe.
Vi consigliamo l’acquisto di Vacation Guide o Touring per sapere esattamente quali sono tutti gli appuntamenti mondani che vi attendono.
Se invece non volete completamente estraniarvi dal mondo, potrete reperire le notizie di attualità sul Santo Domingo News o sul Puerto Plata
News oppure al sito www.dr1.com in inglese oppure www.popreport.com.
GIORNI FESTIVI.
I giorni festivi in Repubblica Dominicana sono:
il Capodanno, 6, 21 e 26 Gennaio, 27 Febbraio il giorno dell'Indipendenza, 1 Maggio, 16 Agosto la Festa della Restaurazione,
il 24 Settembre festa della Vergine de las Mercedes, il 26 ottobre, Columbus day, il 1 Novembre, Tutti i Santi e il giorno di Natale.
INDIRIZZI UTILI.
Ambasciata italiana, C.Rodriguez Objio 4, tel. 809/682.0830 e 809/689.3684
- Colonial Tour and Travel tel.809/688.5285
- Las Americas International Airport tel. 809/549.0039
- Ministero del turismo tel. 809/221.4660 a Santo Domingo - Per le emergenze tel. 1809/399.3830.
LINGUA.
Lo spagnolo è la lingua ufficiale ma numerose sono le imprese turistiche italiane.
Sarà sempre piuttosto facile essere intesi da questo popolo di lingua spagnola.
MANCE.
E’ consuetudine dare una mancia pari al 10% del costo del servizio.
MATRIMONI.
In prevalenza, gli alberghi e le stazioni balneari offrono pacchetti speciali, completi di cerimonia di nozze e luna di miele.
Per rendere legale a tutti gli effetti il matrimonio celebrato nella Repubblica Dominicana, la coppia dovrà presentare una dichiarazione
autenticata del proprio stato civile, certificata presso il Consolato Dominicano del proprio paese.
Tutti i documenti dovranno essere tradotti in lingua spagnola all'arrivo in Repubblica Dominicana.
NEGOZI.
L’orario di apertura di negozi ed esercizi commerciali è dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.30.
Tra le vie della capitale che offrono una maggiore scelta ci sono Calle el Conde, la via più frequentata della zona coloniale, e Calle
Duarte. Al n.109 di Calle el Conde si trova Montecristi de Tabacos, un negozio specializzato nella vendita di tabacco e sigari per veri intenditori.
Due i centri commerciali: Plaza Criolla in avenida 27 de Febrero concentra molti negozi di abbigliamento, tra cui molti propongono creazioni
di stilisti locali. Qui si trova anche la gioielleria Oyas Criollas, specializzata nella vendita di ambra, larimar, la pietra azzurra estratta
solo in Repubblica Dominicana e madreperla. L’altro centro commerciale è il Plaza Central sempre in Avenida 27 de Febrero con offerta di grandi
firme internazionali.
ORDINAMENTO POLITICO.
Repubblica democratica istituzionale.
Il presidente, il vice presidente e i parlamentari vengono eletti mediante elezione popolare diretta ogni quattro anni; i governatori,
che costituiscono i rappresentanti del presidente nelle diverse province del Paese, vengono nominati direttamente dal presidente eletto
per mandato costituzionale. Il Parlamento è composto dal Senato e dalla Camera dei Deputati.
PARCHI E ZONE PROTETTE.
Grazie alla ricchezza di risorse, la Repubblica Dominicana offre parchi nazionali e zone di rilevante interesse geologico. Infatti,
ben il 13% del territorio è destinato ad aree protette.
POPOLAZIONE.
La popolazione supera gli otto milioni di abitanti, di cui circa il 75% di origine meticcia. A Santo Domingo città, la capitale, vivono
circa 2 milioni e 700 mila persone. I bianchi, per lo più discendenti dai coloni spagnoli, possiedono ancora gran parte della terra.
La maggioranza meticcia controlla una larga fetta dei commerci e costituisce la borghesia locale.
I neri, discendenti dagli africani, sono in genere piccoli agricoltori e spesso vittime di un latente razzismo, purtroppo ancora presente
soprattutto nel mondo del lavoro. La donna bianca incomincia ad acquistare importanza nelle professioni moderne, mentre la donna nera lavora
per lo più nelle fattorie.
PUERTO PLATA.
Circondata dal mare e dalle montagne, a 235 Km da Santo Domingo. Cristoforo Colombo approdò sulle sue coste l’11 gennaio del 1493 e,
rapito dallo scintillio dell’Oceano, la battezzò con il nome di Puerto Plata, che in spagnolo significa Porto d’argento. A nord della
città, le onde dell’Atlantico si infrangono sulle belle spiagge dalla sabbia dorata mentre, a ovest, si erge il Castillo de San Felipe del
1540. Vi consigliamo di visitare il Parque Nacional La Isabela, nel cui interno sono ospitati i resti della casa di Cristoforo Colombo e
della chiesa dove fu celebrata la prima messa in terra americana; il centro storico, crogiolo di diversi stili architettonici, tra cui prevale
lo stile vittoriano; il Victorian Gazebo all’interno del centrale Parque Indipendencia.
La Fortaleza de San Felipe ha protetto la città dagli attacchi dei pirati e, in un’epoca più recente, è stata usata come prigione politica.
La città ospita anche il Museo de Ambar Domenicano dove è esibita e venduta l’ambra. Al primo piano dell’edificio i negozi vi proporranno ambra,
oggetti in ceramica e souvenirs. Calle Duarte, 61, orario d’apertura: Lun.-Sab. dalle 9 alle 17.
RELIGIONE.
La Costituzione della Repubblica sancisce la libertà di culto per i suoi cittadini, che stando ai risultati dell'ultimo censimento,
sono per la stragrande maggioranza, il 95%, di fede cattolica. Le restanti minoranze di culto sono sempre di fede cristiana, con la
presenza di comunità anglicane, battiste, evangeliche, avventiste del settimo giorno e di mormoni.
RICETTIVITA'.
Il turismo è tra le fonti principali di reddito del Paese ed è il settore che ha presentato il più alto tasso di crescita in questi
ultimi anni.
La Repubblica Dominicana è uno tra i paesi caraibici con il maggior numero di alberghi. Avrete solo l’imbarazzo della scelta! Tra le
località balneari più conosciute troverete Boca Chica, Juan Dolio, La Romana, Bayahibe e l’Isla Saona nel versante sud; spostandoci ad
est Punta Cana. A nord troverete la penisola di Samanà e Puerto Plata.
RISTORANTI.
La Repubblica Dominicana è ricca di ottimi e confortevoli ristoranti, con piatti preparati pressochè ovunque da chef competenti, in grado
di soddisfare i palati più esigenti e serviti da uno staff sempre professionale.
Gli Hotels offrono sempre una cucina internazionale ma molto spesso vengono offerti, oltre alle specialità locali, anche i più gustosi piatti
delle cucine italiana, araba, argentina, francese, mediterranea, messicana, orientale e tedesca, ma soprattutto di provare una delle numerose
prelibatezze della ricca cucina locale. Generalmente nei ristoranti è possibile pagare con le più importanti carte di credito.
Tra i ristoranti da segnalare nella Capitale c’è El Conuco in Calle Casimino de Moya. Il ristorante propone specialità della cucina caraibica
ad un prezzo contenuto: Bandera, Bacalao de la Comai, merluzzo condito in salsa di crema bianca con aglio e cipolla. Al Maniquie in Plaza de
la Cultura si può gustare la cena il martedì sera con accompagnamento di piano-bar, il giovedì con musica jazz, e il venerdì e il sabato sera
viene promosso uno show con anche musica disco.
A Santo Domingo città ci sono anche diversi ristoranti italiani fra cui la Briciola, Pappalapasta e Spaghettissimo tra i più rinomati. Al
Neptuno’s Club di Boca Chica Beach, direttamente sul mare, si possono gustare specialità di pesce.
RHUM.
Il rhum e la birra sono le bevande più comuni nella Repubblica Dominicana.
La grande varietà e qualità di rhum prodotta in questo paese deriva del fatto che qui c’è una grossa produzione di canna da zucchero.
Esistono diverso tipi di rhum: lo scuro, il dorato, il vecchio e lo speciale.
Ognuno di essi gode di una caratteristica particolare, legate a diversi motivi come il processo di invecchiamento, la qualità del caramello
impiegata, …
La gradazione alcolica può oscillare fra il 40% ed il 75%, mentre il quantitativo in una bottiglia varia dal mezzo litro ai cinque litri.
Il Dominicano beve di solito il proprio rhum con ghiaccio o Coca Cola. Tra le marche più note il Barcelo, il Brugal ed il Bermùdez. Piccola
curiosità: gli indigeni, appena aperta una bottiglia, versano per terra un goccio per offrire ai defunti il primo sorso.
SALUTE.
E’ facile reperire le più comuni e importanti medicine a un costo ragionevole. Consigliamo tuttavia di dotarsi già alla partenza delle medicine
necessarie per specifiche patologie, nonché avere sempre a portata di mano farmaci contro fenomeni allergici o repellenti per tenere alla larga
i più diffusi insetti, quali api, vespe, zanzare. Scegliendo un’opportuna località, è sempre possibile godere di un clima gradevole, in cui sono
praticamente sconosciuti i disturbi ai polmoni, la scarlattina o altre temute malattie dei paesi non tropicali e senza correre il rischio di
contrarre febbre gialla o la malaria.
SAMANA'.
Con la penisola e la baia omonime, i suoi numerosi laghi e paesaggi marini, la provincia di Samanà costituisce il tratto della costa più
affascinante e l’offerta turistica più “esotica” che offre l’Isola. Qui il telefono è arrivato solo nel 1991 e l’elettricità due anni dopo.
All'arrivo nella penisola il primo villaggio che si incontra, ubicato nell’estremità nord-occidentale della baia, è l’antica comunità di Sanchez.
Questo paese era una volta un porto molto attivo, questo fino a quando era in funzione la linea ferroviaria, costruita dallo scozzese Baird,
che collegava la cittadina di La Vega e San Francisco de Macorìs con la baia di Samanà. Famoso per i suoi svariati prodotti ittici, nel porto
del villaggio è possibile gustare pesce e frutti di mare freschi; vale la pena di fermarsi alla rosticceria di Manita per assaporare il suo
pesce e i gamberetti appena pescati.
Proseguendo verso nord, attraversando una strada statale panoramica che taglia la Sierra, si raggiunge Las Terrenas.
Questo paesino di pescatori che conta circa 8.000 abitanti, per quanto abbia una buona offerta di strutture turistiche quali alberghi, pensioni,
ristoranti e locali in genere, conserva una sua spiccata identità.
La spiaggia di Las Terrenas è molto bella, ricca di calette davanti alla barriera corallina, ed è facile farsi affascinare dal contrasto dei
colori ocra della sabbia, azzurro del mare, blu del cielo e verde della vegetazione che cresce sino al bagnasciuga.
Las Terrenas è il punto di partenza per l’escursione alle cascate del Limòn, un salto di 30 metri alla foce dell’omonimo fiume, dove si giunge
normalmente tramite passeggiate a cavallo. Sulla costa sud si giunge a Santa Barbara de Samanà, capoluogo della provincia. Questa località, i
cui edifici presentano pareti a chiazze per l’effetto del sole e del sale, è diventato un centro di attrazione per i turisti, perché offre
sistemazioni alberghiere accoglienti e ristoranti dove si possono gustare piatti di cucina internazionale e il più tipico pan di zenzero,
l’ottimo pescado con coco, pesce in salsa di cocco.
Un’escursione da non perdere se si soggiorna nella penisola di Samanà è Cayo Levantado, un’isoletta tropicale dalle spiagge di sabbia bianchissima
e un mare trasparente come una piscina. Da segnalare che nella baia di Samanà, durante il mese di marzo, si può assistere ad uno spettacolo unico:
in queste acque si riuniscono le balene che devono partorire, e si può avere la fortuna di vedere i grossi cetacei con i loro piccoli.
SANTO DOMINGO.
E’ la prima città nata nel continente americano. E’ anche la città più estesa dei Caraibi, con i suoi 400 km quadrati di superficie,
occupando un posto di rispetto nel panorama metropolitano del continente americano. Si affaccia direttamente sul mare dei Caraibi ed
è attraversata dal fiume Ozama. La zona coloniale della città concentra oltre 300 monumenti storici. Tra i più visitati ci sono: la
Forteza di Ozama, una costruzione militare dove spicca la torre di Homenaje, costruita tra il 1502 e il 1507, che dal XVI secolo all’inizio
del Novecento ha visto l'avvicendarsi di sette nazioni che hanno fatto sventolare la loro bandiera dalla sommità della torre; la Casa de Bastidas,
ex dimora dell’Alcade Honorario della città, oggi sede di istituzioni culturali e negozi di artigianato locale; la Casa dei Gesuiti,
che risale all’inizio del Cinquecento, ha ospitato per oltre duecento anni l’Universidad de Grjòn, prima di diventare la sede della Compagnia
di Gesù; l’Alcàzar de Colòn, fatto costruire da Diego Colombo per ospitare la sua corte. Per costruire questo maestoso palazzo, che risale
al 1510, vennero utilizzati 1500 indios, che lavorarono sotto la supervisione di architetti spagnoli fatti giungere appositamente sull’Isola.
Da segnalare che l’intero edificio, in stile gotico mudejar, una fusione tra elementi romani, gotici e arte araba misto a quello rinascimentale
italiano, non possiede nemmeno un chiodo nelle sue 22 stanze e le 72 porte e finestre ruotano su perni e si chiudono con grandi assi di mogano
che impreziosiscono le massicce pareti. Da non perdere le Reales Atarazanas, gli arsenali, importanti testimonianze dello splendore
architettonico del XV e XVI secolo, esemplare unico nel suo genere nelle Americhe, paragonabili solo alle Atarazana Reales di Barcellona.
Le Reales Atarazanas sono tra di loro collegate da cortili interni adibiti oggi a gallerie d’arte, negozi di artigianato, ristoranti e uffici
della Sovrintendenza al Patrimonio Culturale. Da visitare S.Maria dell’Incarnazione, la prima cattedrale d’America, costruita tra il 1521 e
il 1540, piacevole connubio di arte classica con motivi gotici e rinascimentali. Per le visite più mondane, non si può mancare di fare una
passeggiata per la Calle El Conde, la via principale della zona coloniale, chiusa al traffico, ricca di negozi commerciali e di artigianato.
SHOPPING.
Ottimo il rhum di canna; graziosi ed originali i prodotti dell’artigianato locale, in paglia, legno e cuoio. Una esperienza simpatica è
una visita dei “mercato modelo”, i grandi mercati coperti pieni di vita e di colori, dove, se si è dotati di un certo spirito commerciale,
si possono fare buoni acquisti.
Santo Domingo città offre una ampia scelta di negozi che offrono dai prodotti artigianali locali ad articoli più prestigiosi. Si consiglia
di evitare esibizioni di valori e raccomandiamo la massima attenzione nei cosiddetti locali caratteristici, dove sono vietati incontri con minorenni.
SPIAGGE.
Da un rapporto delle Nazioni Unite del 1968 risultava che “Di tutte le spiagge del mondo, poche hanno l’acqua così trasparente e la sabbia
così bianca da sembrare irreale. Possiamo dire, senza ombra di dubbio, che questa parte del mondo è fra le più belle”.
Con circa 1600 Km di coste, le spiagge dominicane si presentano con scenari differenti: sulla costa sud troviamo le spiagge bianche di Boca
Chica e Juan Dolio, fino ad arrivare a La Romana e all’insenatura di Bayahibe. Piccolo paradiso tropicale e ambita meta di escursioni è
l’isola di Saona, di fronte alla punta sud-est dell'Isola. Proseguendo lungo il litorale si presentano le distese di sabbia di Punta Cana e
di Bavaro, dove si concentrano la maggior parte dei villaggi turistici. A nord, splendida la penisola di Samanà, molto particolare per il
contrasto del cristallino del mare, del colore ambrato della sabbia e del verde vivo delle folta vegetazione a ridosso del bagnasciuga.
Dalla cittadina di Samanà partono le motonavi per Cayo Levantado, una perla tropicale inserita nella piccola baia. Nella punta est della penisola
si apre un’insenatura con la bella spiaggia di Las Galeras. Proseguendo verso nord ovest si arriva a Puerto Plata, nelle cui vicinanze troviamo
Playa Dorada, Playa Cofresì, Playa Sosua e Playa Cabarete, queste ultime due meta preferita dei windsurfer.
SPORT.
Tra gli sports nautici sono facilmente praticabili la pesca d’altura, l’immersione, il windsurf, l’equitazione e il golf.
Sotto elencati, alcuni indirizzi utili e suggerimenti per trascorrere vacanze all’insegna dell’attività sportiva.
SPORT, BASEBALL.
Lo sport nazionale è il baseball, svolto sia a livello professionistico sia a livello amatoriale. La Repubblica Dominicana annovera alcuni
importanti giocatori come il lanciatore Juan Marichal, inserito nella Hall of Fame, la "Casa" dei migliori giocatori di tutti i tempi a
Copperstown. Se si desidera assistere a degli incontri, contattate la Liga Beisbol Stadium di Santo Domingo, tel. 809/567.6371.
SPORT, VELA.
Le condizioni di navigazione qui sono ideali con costanti cambi di vento. Tra le migliori escursioni si segnalano le navigazioni
giornaliere verso l’isola di Catalina e le crociere al tramonto sul mare caraibico. Molti Hotels mettono a disposizione dei loro ospiti
Hobie Cats o Sail Fish.
SPORT, PESCA.
Ogni anno a Cabeza de Toro si svolgono tornei internazionali di pesca del marlin blu, bianco o bonito. Per informazioni rivolgersi al Club
Nautico de Santo Domingo, a Boca Chica. tel. 809/523.4226. Per la pratica di questo tipo di pesca, il periodo migliore è tra Gennaio e Giugno.
SPORT, GOLF.
Il golf, con percorsi a 9 o 18 buche, pone la Repubblica Dominicana in una posizione di prestigio per la presenza di campi classificati tra
i più belli del mondo. Alcuni sono stati disegnati da rinomati progettisti, come quello che si trova a Casa de Campo e quello situato all’interno
del complesso Playa Dorada, quest’ultimo menzionato tra i migliori del mondo dalla rivista “Golf Magazine”.
Per maggiori informazioni potrete rivolgervi a: Barcelo Bavaro Beach Golf and Casino Resorts, Bavaro Beach tel. 809/686.5797 - Casa de Campo,
La Romana tel. 809/523.3333 - Metro Coutry Club, Juan Dolio tel. 809/685.7949 - Santo Domingo Country Club, Santo Domingo tel. 809/530.6606.
SPORT, SUBACQUEA.
Relitti di antichi galeoni, giardini sommersi, splendidi reef sono solo alcune delle meraviglie che la Repubblica Dominicana offre.
I punti di immersione sono diversi e con diverse profondità per subacquei di tutti i livelli. Per chi desidera avvicinarsi a questo
sport, quale migliore occasione per conseguire il brevetto?
SPORT, WINDSURF.
Tra Giugno e Ottobre, Cabarete Beach ha quanto è considerato ottimale per quanto concerne le condizioni del mare: velocità 20-25 nodi,
onde alte da 1 a 5 metri! L’Associazione Windsurfers Professionali ha incluso Cabarete nel suo percorso di gara. Carib BIC Center sulla
Cabarete Beach, tel. 809/571.649 offre equipaggiamento e lezioni.
TAXI.
Tutti i porti, gli aeroporti, le zone coloniali e gli alberghi di Santo Domingo sono dotati di un servizio di taxi turistici, le cui
tariffe standard vengono generalmente esposte nella bacheca degli Hotels. I taxi sono normalmente di colore giallo, riconoscibili dal
codice assegnato dal Ministero del Turismo visibile sulla portiera e dalla segnaletica Taxi Turistico.
TERRITORIO.
La Repubblica Dominicana si estende su 48.730 Km2, due volte la nostra Sardegna e occupa i due terzi del territorio dell’isola di Hispaniola.
Nella rimanente parte dell’Isola si trova Haiti. Il territorio della Repubblica Dominicana è suddiviso in 29 province, cui si somma
il Distretto Nazionale di Santo Domingo la capitale.
TRASPORTI INTERNI.
Sull’Isola ci si può spostare in sicurezza. I mezzi più usati sono il taxi e in minore misura i pullman. Le compagnie di taxi più note sono
Tecni-taxi tel. 809/567.2010, Apollo Taxi tel. 809/537.0000 e Taxdi Paraiso tel. 809/683.9000. In tutti i migliori alberghi sono disponibili
guide che danno utili indicazioni al turista per raggiungere le località turistiche. Nella zona di Samanà e di Puerto Plata si usano spesso i
motoconchos. Si tratta di un servizio taxi in moto effettuato da dominicani che per pochi dollari ti danno un passaggio. E’ un mezzo piuttosto
informale, ma economico e pratico. Le ferrovie vengono per lo più usate per il trasporto di merci, quali canna da zucchero e minerali.
VALUTA.
La moneta nazionale è il Peso Dominicano, diviso in 100 centavos, il cui rapporto con il dollaro U.S.A. è di 1 US$ contro circa 34,55 Pesos
RD. Per i pagamenti sono accettate le più diffuse carte di credito Visa, MasterCard, American Express.
VISTI.
Ai cittadini Italiani non è richiesto alcun tipo di visto ma, al momento dell'arrivo deve essere acquistata una carta turistica del costo di
US$.10 (febbraio 2006). E’ necessario che il passaporto abbia una validità residua superiore ai sei mesi.
VITA NOTTURNA.
La Repubblica Dominicana offre molto anche per la vita notturna.
Dai numerosi locali di ogni genere, discoteche, bar, ristoranti ai diversi Casinò che sono un luogo di divertimento molto frequentato, e che
piace ai turisti.
Di solito, gli alberghi più belli hanno dei Casinò al loro interno.
Per accedervi bisogna avere compiuto i 18 anni di età.
A S.Domingo città i Casinò più rinomati si trovano dentro il Barcelo Gran Hotel Lina e nell’Hotel Hispaniola, nell’Occidental El Embajador e
nel Reinaissance Jaragua Hotel. Tra i caffè-ritrovo nella capitale dove, tra musica e balli, si possono gustare specialità e bere in compagnia
sono da segnalare: il Cafè Atlantico in avenida Mexico 15, che propone cucina messicana ed internazionale, il Cafè Concierto Bachata Rosa in
calle La Atarazana 9, frequentato in gran parte dai dominicani, dove si balla il merengue. Tra i locali notturni, il più originale è Guacara
Taina, una discoteca all’interno di una grande grotta nella zona del Parque Mirador Sur. Bella Blu, direttamente sul Malecòn, è una discoteca
molto elegante. Segnaliamo che proprio il Malecòn, il famoso viale sul lungomare, durante le feste come il carnevale, il festival del merengue,
il capodanno o anche semplicemente nei fine settimana si trasforma nella discoteca più lunga del mondo.
Le informazioni sono aggiornate al 10/2/2006 e vengono offerte a puro titolo indicativo e pertanto Suntur International non si assume alcuna responsabilità in caso di variazioni delle stesse. |
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